"Un Terzo" è il nuovo singolo di Le Rose e il Deserto

Le Rose e il Deserto è il progetto solista di Luca Cassano, cantautore classe 1985 nato in Calabria ma milanese di adozione. Il 12 aprile 2020 è uscito il nuovo singolo "Un Terzo" interamente composto da Cassano ed anticipa l'album “Io non sono sabbia” in uscita a fine maggio.L’intero EP è stato arrangiato, suonato, registrato e mixato presso le Manifatture Morselli Recording di Modena. Ecco il testo di "Un Terzo": Io mi perdo, ogni volta che penso a me stesso Ogni volta che un cane da guardia mi ringhia abbaiando di gusto Io mi perdo in silenzio, perdo notti a scaldare un pensiero A pensare che i giorni di sole andrebbero presi sul serio Quando penso che sono arrivato a una tappa sicura E non vedo che il prossimo passo in realtà mette molta paura Io mi perdo per strada, perdo slancio in salita Ho perduto un amico, due mazzi di chiavi ed un terzo di vita Io mi perdo se penso al mio mare e al mio vivere in centro Allo smog, all'angoscia e a questa frenesia che vi rode da dentro Provo a mettere insieme i miei pezzi, con la colla più dolce E ripenso a mio padre in quel giorno di Giugno e mi scaldo la voce Io mi perdo se penso al mio mare e al mio vivere in centro Allo smog, all'angoscia e a questa frenesia che vi rode da dentro Provo a mettere insieme i miei pezzi, con la colla più dolce E ripenso a mio padre in quel giorno di Giugno e mi scaldo la voce Io mi perdo ogni volta che provo ostinato a guardarmi negli occhi E mi accorgo che questo arrancare assomiglia a un incontro di scacchi Ma a scacchi io non so giocare, non ho concentrazione E mi sento soltanto l'ennesimo fesso in mezzo a un milione Un milione di stelle cadenti, belle facce smaltate Belle facce, puzza di merda, bicchieri di vino e risate Io mi perdo in un bar, mi ritrovo a fatica Ho perduto un amico, due mazzi di chiavi ed un terzo di vita Io mi perdo se penso al mio mare e al mio vivere in centro Allo smog, all'angoscia e a questa frenesia che vi rode da dentro Provo a mettere insieme i miei pezzi, con la colla più dolce E ripenso a mio padre in quel giorno di Giugno e mi scaldo la voce Io mi perdo se penso al mio mare e al mio vivere in centro Allo smog, all'angoscia e a questa frenesia che vi rode da dentro Provo a mettere insieme i miei pezzi, con la colla più dolce E ripenso a mio padre in quel giorno di Giugno e mi scaldo la voce.